a cura di Pacow

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Giovanna Clerionessa - Giaveno (To) - 1298
Arsa sul rogo per stregoneria

"Energie sottili presenti da millenni, canti cristallini e melodie solenni, poteri concreti, da molti decenni, al servizio degli uomini riverenti. Forze pulsanti e generose, potenti, precise e scrupolose. Semi di luce al tuo servizio, per superare ogni supplizio. Non fare il codardo, non avere paura, tutto questo è consono alla tua natura, Abbandona i preconcetti, e lo sgomento, perchè d'imparar, è qui giunto il momento".

La moderna scienza biologica suddivide in tre regni, le specie viventi che abitano il nostro pianeta. Uno di questi è quello minerale; infatti, seppur prive di movimento, respiro e nutrimento apparente, anche l'universo delle pietre è un insieme vivo a tutti gli effetti. Ogni singolo cristallo è stato generato nel cuore di madre terra, e da esso nutrito, caricato e reso un potente mezzo a nostra disposizione.

Possiamo considerare le pietre come delle batterie, le quali riescono ad immagazzinare, a diverse frequenze, una notevole quantita' di energia, e donarla quando necessario. Questa forza deve essere comunque presa in considerazione, perchè se non sapremo prenderci cura del nostro cristallo a dovere, il potere in esso contenuto prima o poi si esaurira', portando alla morte il nostro amico. Una cosa essenziale da fare appena acquistiamo un cristallo è fare una purificazione dello stesso, questo perchè essendo molto vulnerabile alle energie altrui, esso ne assorbe una parte. Praticamente, piu mani lo toccano, piu esso è contaminato. Immagazzina qualsiasi tipo di sentimento, qualsiasi paura od angoscia.

Oltre alla purificazione, che troveremo piu avanti, un'altra cosa importante che dobbiamo fare è la ricarica della pietra. Abbiamo detto che esse sono come delle batterie, per questo motivo quando si scaricano vanno rigenerate. Non è possibile definire a priori quando una pietra è scarica o meno, inquanto non esistono tempi fissi a riguardo, tuttavia come linea generale si puo tenere conto che il cristallo deve subire il processo di ricarica ogni volta che si usa in un trattamento di cristalloterapia, una volta ogni quindici giorni se si porta sempre al collo, ed una volta al mese se messo in tasca.

In ogni caso va sempre purificato e caricato, ogni qual volta lo usiamo a scopo magico. Esistono diversi tipi di pietre, classificati pricipalmente per la forma giometrica delle molecole che la compongono, oppure per la percentuale ed il tipo di sostanze minerali che la formano. Tuttavia per non rendere la cosa ulteriormente noiosa, tralasceremo i dettagli in merito. A noi basta sapere che ci sono pietre trasparenti e pietre opache, a forma di geode, di punta mono-biterminante, cristalli grezzi o burattati. I cristalli a forma di geode sono quelli caratterizzati da un unione di piu punte della medesima tipologia. Come ad esempio l'ametista o la giada. Ne avrete sicuramente visti in giro, sono i classici sassi spaccati in due, nel cui interno vi sono delle piccole puntine di cristallo.

Abbiamo poi i cristalli ad una sola punta, oppure a doppia punta. I primi come forma assomigliano a degli obelischi, mentre gli altri ricordano un rombo molto allungato. Sono molto utili per dirigere l'energia, inquanto essa passa come un raggio laser attraverso queste punte; da questa proprietà deriva il loro nome: cristalli laser (se la loro lunghezza è sufficientemente notevole) I cristalli grezzi sono senza dubbio i più puri e potenti, inquanto essi hanno subito un processo di la lavorazione da parte dell'uomo molto inferirore rispetto alle altre tipologie. Fortunatamente sono anche i meno cari.

Le pietre burattate sono rotondeggianti, con gli angoli smussati e molto lucidate. Per divenire tali hanno subito un processo di questo tipo: i cristalli grezzi vengono messi, a grande quantità in una grande lavatrice e girando verticosamente, si grattano tra loro, smussato le loro estremità spigolose, diventando appunto lisce e levigate. In commercio sono le piu numerose, ed anche queste si trovano a buoni prezzi.

Processo di purificazione di un cristallo

Per purificare a dovere un cristallo, il metodo che considero migliore è il seguente: si prende una ciotola d'acqua ed al suo interno si gettano tre cucchiai di salemarino grosso. Dopo di che, si immergono completamete le pietre da purificare nell'acqua e si lascia il tutto a riposare per almeno 3 giorni, se la pietra è stata appena comprata, oppure un giorno ed una notte per le pulizie successive.

In alternativa si puo esporle alla luna piena, per tutta la durata della notte. Pare che questo trattamento sia ambivalente, ossia purifica e contemporaneamente ricarica la pietra. Ovviamente la pietra deve essere di carica femminile, altrimenti i raggi lunari non hanno alcun potere su di essa.

 

Processo di ricarica

Per caricare a dovere un cristallo si puo usare uno dei tre seguenti metodi:
1) Utilizzando il reiki, per chi conosce ed è almeno primo livello.
2) Sotterrando la pietra per tre giorni e tre notti nel terreno, possibilmente isolato.
3) Esponendolo alla luce del sole per almeno un giorno, se la pietra è di tipo maschile; alla luce della luna, per almeno una notte se essa è di tipo femminile.

 

Processo di programmazione del cristallo

Abbiamo visto che le pietre sono come delle batterie che contengono una certa frequenza e quantità di energia. Ad ogni cristallo corrisponde un tipo particolare di frequenza, la quale gli dona delle proprietà e delle virtu specifiche, in base al tipo di pietra. Defiamo queste proprietà, virtù standart. Tuttavia è possibile anche scegliere un cristallo e programmarlo ad uno scopo specifico di nostro interesse. Facciamo un esempio: l'ametista ha come virtù standart il fatto di riuscire a rilassare e tranquilizzare, oltre che ad agire sul nostro cervello, attenuandone il ritmo dei pensieri. Supponiamo di avere mal di testa, noi possiamo programmare tale pietra con lo scopo di farci passare il mal di testa.

Lo scopo specifico deve comunque essere in sintonia con il tipo di virtu base del cristallo, e questo implica una buona conoscenza di base delle gemme, ed una scelta scrupolosa. Tuttavia Madre Terra ci ha donato un aiuto in piu: il quarzo ialino, o cristallo di rocca. Esso è la pietra standart, quella che si puo usare, in mancanza di altro, e che si sottopone splendidamente al processo di programmazione. In parole povere, qualsiasi sia la nostra richiesta, il quarzo ialino si presta splendidamente.

 

Tecnica di programmazione del cristallo

Fase A - Decidere che cosa vogliamo veramente, ossia che aiuto ci deve donare la nostra pietra. Una volta che il nostro cervello ha scelto, cerchiamo di visualizzare il piu nitidamente possibile questo desiderio. Creiamo di esso un'immagine mentale molto precisa e manteniamo la concentrazione su questa visione.

Fase B - Andando a leggere gli scopi ed gli usi di tutti i cristalli, cercare di trovare quello che puo fare meglio al caso nostro. In mancanza di una pietra adeguata e di conoscenze sufficienti optiamo senza timore al quarzo ialino.

Fase C - Prendiamo il nostro cristallo con la mano destra e la serriamo a pugno. Iniziamo ad esporre a voce alta, alla pietra l'aiuto che gli vogliamo chiedere, come se fosse una persona qui presente. Ricordate che i cristalli sono esseri viventi, non imbarazzatevi nel parlare con essi. Una volta che inizierà a vibrare o pulsare, procedere con la fase successiva.

Fase D - Portiamo il cristallo all'altezza del cuore, sempre tenendolo con la mano destra, e lo appoggiamo su di esso. Ora cerchiamo di trasmettere nel cristallo l'emozione che ha giudato il nostro desiderio. Cerchiamo di fargli percepire la nostra motivazione profonda, il bisogno che ci ha spinto a chiedere questa specifica cosa, e la nostra forza di volontà affinche questo diventi realtà. Quando sentiremo che il nostro amico, pulsa ancora piu forte o è divenuto piu caldo, procediamo.

Fase E - Portiamo la pietra al centro della fronte (Terzo occhio), sempre con la mano destra, e qui visualizziamo il nostro cristallo come se fosse immenso ed immaginiamo noi molto piu piccoli rispetto a lui con un gessetto in mano. Visualizzatevi mentre entrate nel cristallo stesso, attraverso una piccola fessura, contenuta in una sua parete. Una volta arrivati al centro della pietra, vi troverete di fronte una lavagna di cristallo scuro. Qui, in questa sede, immaginatevi di scrivere sulla superficie, esattamente cio che desiderate. Quando avrete finito, ringrazierete lo spirito del cristallo, uscirete dalla fessura in cui siete entrati e ritornerete a prendere contatto con il vostro corpo. A questo punto sentirete il cristallo pulsare vivamente, oppure lo percepirete molto caldo. Sono tutti segnali di buona riuscita dell'operazione. Da ora, e fino a che non lo purificherete con acqua e sale, il vostro cristallo sarà programmato e pronto a donarvi tutta la sua energia.

Nelle prossime righe parleremo dettagliatamente dei piu comuni cristalli che potrete trovare senza particolari problemi nei negozi delle vostra città:

La piu chiacchierina - l'acquamarina.
La coraggiosa - l'amazzonite.
La piccola spugna - l'ambra.
La sedativa - l'ametista.
Il sex appeal - l'avventurina.
L'acchiappasogni - la celestina.
La protezione - il corallo.
Il sovrano incontrastato - il quarzo ialino.
La grande protezione - il diamante.
La forza della terra - il diaspro.
Lo specchio oscuro - l'ematite.
I poteri mentali - la fluorite.
La longevità - la giada.
Il gioiello del nilo - il lapislazzulo.
La grande consolazione - le lacrime d'apache.
L'anestetico - la malachite.
La difesa dagli attacchi - l'occhio di Tigre.
L'acchiappadenaro - l'olivina.
La moderatrice - l'ossidiana.
Le virtù femminili - la pietra di luna.
La meditazione - la sodalite.
Il sangue di Cristo - la sugilite.
Lo scudo - la tormalina.
La seconda protezione - il turchese.
Il generatore di salute - lo zaffiro.

 

Pietra n°1: Acquamarina

 

Scopi terapeutici: Questa pietra è associata sia per colore che per tipo di vibrazione energetica al chakra della gola. Stimola infatti la comunicazione in tutte le sue forme. Ottima per coloro che sono timidi, che hanno difficoltà a parlare in modo adeguato o per coloro i quali non riescono ad esprimere i sentimenti nella maniera piu consona. Ottima anche per coloro che viaggiano spesso, sia in auto, in nave o in aereo. Attira persone positive, stimola l'amicizia e le buoni unioni. Ha il potere di far passare il mal di gola se posta sulla gola per un tempo adeguato, inquanto riesce a sfiammare la parte dolorante. Agisce allo stesso modo anche sui denti, proteggendoli dalle carie.

Scopi magici: Portata adosso aumenta i poteri mentali, eliminando notevolmente il controllo della mente conscia su quella inconscia. E' anche una pietra di purificazione, con la quale ci si puo preparare ai rituali , ponendola ad esempio nell'acqua da bagno, con cui successivamente ci laveremo. Ottimo amuleto durante i viaggi, protegge tutti i tipi di spostamento, rendendoli persino meno pesanti e piu piacevoli.

Pietra n°2: Amazzonite

 

Scopi terapeutici: Questa pietra ci dona il coraggio di affrontare le situazioni difficili. Ci dona quel tanto di rabbia necessario per affrontare e vincere eventuali ostacoli. Stimola la nostra forza interiore, il nostro senso di valore e ci dona i mezzi per farci ripettare dagli altri.

Scopi magici: Ottima per i rituali di fortuna e in tutti quelli per attirare il denaro. Amuleto ideale per coloro che tentano la fortuna in vari giochi a premi.

Pietra n°3: Ambra

 

Scopi terapeutici: Pietra associata al chakra del plesso solare sia per colore che per tipo di energia. L'Ambra ha la capacità di assorbire la nostra rabbia, le paure, le angoscie e di trattenerle dentro di se, evitando scatti d'ira, crisi di panico ed emozioni forti. Assorbe anche le energie negative al posto nostro, presenti negli ambienti o che ci vengono indirizzate, anche in maniera involontaria, dalle persone con cui siamo in contatto. Per questa sua proprietà va purificata e ricaricata molto spesso.

Scopi magici: Per le sue capacità di assorbire energia negativa è considera un amuleto ideale per la protezione in generale. Una collana di ambra è ottima per proteggerci dalle energie pesanti che ci circondano. Inoltre è portata dalle donne per garantire il concepimento, per aumentare la propria capacità di attrazione e per trovare un buon compagno. Nell'antiche tribu nomadi, l'ambra veniva lavorata e trasformata in simboli fallici, successivamente portati al collo per assicurare la fertilità e scacciare l'impotenza.

Pietra n°4: Ametista

 

Scopi terapeutici: Il dolce colore viola intenso dell'ametista è collegato al chakra del terzo occhio, ossia il punto tra le sopracciglie. Questa ruota energetica è collegata al nostro cervello e a tutti gli organi di senso, sottili o fisici. Pertanto ad esso sono preposti la vista, l'udito, il gusto, nonchè la veggenza, la chiaroudienza ecc. L'ametista ha il potere di stimolare questo centro, anche se ritengo per questo scopo sia migliore la celestina. Agendo direttamente sulla mente, ha il potere di calmarla, quindi ottima per i mal di testa, per le nevralgie, per fare sonni tranquilli, e per calmare in generale gli stati leggeri di ansia e preoccupazione.

Scopi magici: Ottimo amuleto per proteggerci dai ladri, dai danni in generale, dalle malattie e da eventi spiacevoli e dannosi. Nell'antichitichità veniva usata montata su anelli d'oro ed indossata come antidoto contro i mali; montata su cuori d'argento era donata tra amanti come prova d'amore. Ideale sarebbe averne un pezzo sul proprio altare perchè stimola la spiritualità e la meditazione, insieme magari a dell'incenso di sandalo. Inoltre per le sue proprietà di stimolazione del terzo occhio è ideale portarne un pezzo a contatto con le mantiche per la divinazione, essa ne renderà l'informazione ricevuta piu chiara e correttamente recepita. Influenzata dal pianeta Giove è ottima come aiuto negli incanti che riguardano gli affari, la legge ed il giudizio.

Pietra n°5: Avventurina

 

Scopi terapeutici: L'avventurina è una pietra dal colore verde chiaro ed è associata al chakra del cuore, ossia il centro da cui diramano i sentimenti di amore universale che investe un po tutti i campi. Questa pietra ci apre agli altri, ci rende piu attraenti, ci dona quel magnetismo che porta il prossimo a vederci di buon occhio. Pertanto è ottima nei primi incontri, per lasciare un'ottima impressione al patner o agli amici. Ha inoltre il potere di farci sentire piu amati, meglio voluti e di conseguenza anche noi dispendiamo piu facilmente i nostri buoni sentimenti.

Scopi magici: Ottimo ausilio per gli incanti che riguardano l'accrescimento di creatività ed intelligenza. Stimola inoltre una guarigione molto veloce ed attira il denaro. In linea di massima è un porta fortuna generale un po per tutte le occasioni, specialmente per i giocatori.

Pietra n°6: Celestina

 

Scopi terapeutici: Chiamata anche celestite, è una pietra di colore azzurro pallido tendente al bianco. A livello terapeutico ci porta ad un forte rilassamento emotivo come l'ametista, rendendoci di conseguenza tranquilli. Buona pietra da portare durante le ore di sonno inquanto stimola un sogno riposante e facilita i ricordi onirici.

Scopi magici: Associata al quarto chakra, porta comunque alla stimolazione anche del sesto , entrando bene in analogia con esso. Stimola infatti i poteri extrasensoriali (ESP), forse in maniera piu forte degli altri cristalli. Ottima quindi per ogni tipo di rituale a scopo divinatorio o per accrescere le capacità sottili.

Pietra n°7: Corallo

 

Scopi terapeutici: Il corallo non è una pietra, bensi è un residuo scheletrico di creature animali, tuttavia ha notevoli proprietà curativo/magiche. A livello curativo è associato al primo chakra e per tanto favorisce una buona ossigenazione del sangue; da forza ed energia fisica e dona carica e desiderio sessuale. E' anche un'ottima pietra per le donne che presentano problemi mesturali, infatti esso ne regola il ciclo.

Scopi magici: Possiamo definire il corallo come il piu potente talismano di protezione, a livello di cristalli o pietre, presente nella categoria presa in esame. Non solo, se unito al turchese diventa veramente potentissimo. Protegge dalle forze negative, da tutte le influenze maligne, larve astrali, persone, cose ed eventi e persino dalle malattie. Un altro particolare interessante che vi segnalo riguardo al cristallo consiste nella credenza popolare comune, che il corallo indossato da una persona che sta per ammalarsi cambia di colore. Dal rosso al bianco (ovviamente parliamo di corallo rosso).

Pietra n°8: Giada

Scopi Terapeutici: Questa pietra può essere associata sia al terzo chakra, in quanto dona coraggio, reprime la rabbia e ci fa sentire in pace con il nostro ego; sia la secondo dato che ci aiuta a chiarire i nostri sentimenti, le nostre emozioni. Disintossica l'organismo, andando ad agire persino sui radicali liberi, ritardando quindi l'invecchiamento. Esiste anche una verità particolare, chiamate nefrite la quale va ad agire in maniera mirata, come suggerisce il nome stesso, sui reni, vescica e prostata. In Cina è molto usata perché aumenta la fertilità, infatti viene portata dalle donne che desiderano concepire. Inoltre sempre in questo paese vi è la tradizione propria di utilizzare questo minerale per creare splendidi oggetti d'arte, soprammobili ed utensili vari.

Scopi Magici: Questo cristallo contiene in se una quantità di energia molto forte, ci permette di entrare in contatto, in maniera potente con ogni creatura di Madre Terra, con gli animali, piante, minerali. Il suo uso risale a tempi molto antichi e non soltanto al cultura cinese ne ha fatto uso, testimonianze parlano anche di ritrovamenti nella zona chiamata Mezzaluna Fertile, pertanto ha una memoria ed un tipo di energia molto antica. Ottima per i rituali di Venere in generale, per acquisire bellezza, per la fertilità, per l'amore. Da molti ritenuta la pietra portafortuna per eccellenza.

Pietra n°9: Lapislazzuli

Scopi Terapeutici: Associata al chakra della gola, ne esalta le qualità di comunicazione, donandoci la capacità di trovare le parole giuste per esprimere le nostre idee, in sintonia con ciò che in effetti la nostra mente sta pensando. Ottima pietra per combattere l'eccesso di rabbia immagazzinata nel tempo e per aiutare le persone un po' troppo chiuse ad aprirsi al prossimo. Aumenta le difese immunitarie del nostro corpo, stimolando una giusta produzione di globuli bianchi. Ottimo cristallo anche per tutti coloro che fanno della loro voce uno strumento di lavoro.

Scopi Magici: Aiuta ad entrare in contatto diretto con le nostre guide, i nostri angeli custodi, e le anime dei trapassati che ci hanno amato in questa o in altre esperienze. Pertanto, favorisce ogni tipo di comunicazione con il trascendentale, aiuta a capire il perché delle cose che ci succedono ed agisce come stimolatore di rapporti affettivi equilibrati. Questa pietra insieme alla corniola, era molto usata ed apprezzata in Egitto, veniva utilizzata dagli antichi sacerdoti come ponte o cancello per accedere al mondo Sacro, per varcare il cancello dell'aldilà.

Pietra n°10: Diamante

Scopi terapeutici: Il diamante è utilizzabile per disintossicare l'organismo e riportarlo al massimo della sua energia naturale. Stimola il settimo chakra favorendo un contatto con il divino, con la luce e con le energie dell'universo. La sua azione va comunque ad interferire con ogni chakra in quanto riflette ogni cromature e la sua lucentezza rispecchia i raggi ed i colori dell'arcobaleno.

Scopi magici: Questa pietra è molto potente, contiene una forte energia indistruttibile, si puo impiegare quindi a scopo di protezione per difenderci da qualsiasi energia negativa: esso la distrugge e la trasforma in qualcosa di positivo, ha poi la caratteristica di essere indistruttibile, capacità che lo rendono comqunque legato agli aspetti dell'elemento Terra. Tradizionalmente viene regalato come pegno d'amore, questo per la sua caratteristica di essere indistruttibile nel tempo e quindi duraturo in maniera perpetua.

Pietra n°11: Quarzo Ialino

Scopi terapeutici: Possiede le stesse proprietà e potenzialità del diamante anche se di potenza inferiore. Adatto a lavorare su ogni chakra, in particolare il settimo, viene comunque utilizzato nelle varie forme come coadiuvante del trattamento energetico stesso. Quarzi ialini biterminanti vengono posti come "ponte" tra un chakra e l'altro per collegare gli stessi e far fluire in maniera armonica l'energia all'interno del corpo. Delle punte laser o delle punte piu piccole, vegono poste in corrispondenza dei chakra delle mani e dei piedi, rispettando il proprio flusso energitico personale.

Scopi magici: Le sfere di quarzo ialino, seppur costose, vengon utlizzate per la divinazione, le famose sfere in cui le veggenti vedono il futuro. Le punte di quarzo sono inoltre molto utilizzate per essere programmate per uno scopo specifico (vedere programmazione di un cristallo - sopra). Nelle pratiche di tipo energetico le punte di quarzo vengono montate su bacchette o scettri come freccie da cui fuoriesce l'energia, per dirigerla verso un punt preciso. Sempre in forma di punte laser o come biterminanti, sono impiegate anche per costruire dei cerchi di guarigione o di protezione.

Pietra n°12: Lacrime d'Apaches

Scopi terapeutici: Vanno ad agire sui chakra bassi, radicando per bene alle energie della Terra. Il termine ha origine presso la popolazione indiana inquanto ne facevano largo uso per le sue proprietà antidepressive. Succedeva infatti che a causa di lutti o uccisioni di massa da parte dell'uomo 'bianco', i superstiti pelle rossa ne portassero adosso una buona quantità per superare le tragedie od i lutti.

Scopi magici: Adatta per ogni tipo di rituale di guarigione, per rituali volti a superare traumi profondi, per operazioni che implicano un lavoro su se stessi. Hanno una forte capacità a livello neurologico e sul piano sentimentale che possono trovare larga scala in quelle situazioni molto difficili della nostra vita: lutti, malattie gravi, disperazione, depressione. ecc.

Pietra n°13: Diaspro

Scopi Terapeutici: Il diaspro è associato al primo chakra pertanto è una pietra legata alla terra, agli isinti ed alla passionalità. Ottimo per stimolare la circolazione del sangue, per radicare a terra e per dare vigore a tutto l'organismo. E' una pietra che da forza, energia e vigore. Fortunatamente anche in Italia questo minerale è ampiamente presente, molte roccie infatti si trovano nelle spaccature delle montagne. Il colore naturale è un bordeux che assomiglia vagamente ai mattoni antichi.

Scopi Magici: E' un utile strumento per tutti i rituali che richiedono forza ed energia, anche devastante se necessario, il colore rosso e l'energia che possiede lo portano ad essere utile in tutti i rituali d'amore, piu inteso come desiderio o passione o a scopo sessuale dato che stimola i sensi e dona vigore. Ha anche un buon livello di protezione, ma piu che altro si utilizza per avere la forza di affrontare situazioni di routine, quando non si ha piu voglia o le forze sembrano essersene andate.

Pietra n°14: Fluorite

Scopi terapeutici: Questa pietra è collegata ai chakra alti, in particolare alla gola ed al terzo occhio. E' considerata pietra giovane inquanto scoperta negli ultimi anni, per questa ragione viene anche considerata pietra "new-age". Le sue poprietà la indirizzano verso scopi quali concentrazione, riflessione, memoria ed in ultima analisi come stimolante per la meditazione e per l'ascolto di se stessi. Viene impiegata anche per le malattie degli occhi, prendendo dei pezzi grezzi e polverizzati, un po come il lapislazzulo (largamente utlizzato presso gli antichi egizi). Due ottaedri di fluorite fanno parte dell'armamentario per un buon cristalloterapeuta, essi vengono posizionati sopra gli occhi durante il trattamento per bilanciare i due emisferi celebrali.

Scopi magici: E' una pietra che stimola le attività mentali, quindi puo essere utilzzate nei rituali volti alla concentrazione e all'acquisizione di una buona memoria, o perchè no, anche per andare a riportare alla luce eventi del passato. Stimola i poteri extrasensoriali ma a causa delle sua particolare energia non tutti sono in grado di portarla adosso. Si trova generalmente con i colori verde-viole eppure ne esistono di molte altre tonalità (ad esempio la fluorite azzurra, che tra l'altro è un pietra molto bella esteticamente).

Pietra n°15: Ematite

Scopi terapeutici: Ottimo tonico per le gambe affaticate... l'ematite stimola e riattiva molto bene la circolazione del sangue e degli arti coinvolti. La presenza di ferro al suo interno la porta ad essere un valido aiuto per tutte quelle persone che soffrono di problemi quali la mancanza di questo minerale all'interno del proprio organismo. Da anche una discreta quantita di energia all'organismo ed è ottima durante i processi di guarigione post malattia (per riprendersi) e di cicatrizzazione delle ferite.

Scopi magici: A causa del suo colore e della sua superficie estremamente riflettente, in magia puo essere impiegata sia come protezione sia come specchio attraverso il quale ricevere visioni. Collegata quindi a tutti i rituali di bando della negatività e delle energie pesanti, nonchè a tutte le procedure per ricevere delle visioni o fare delle veggenze. Un avvertimento tuttavia è d'obbligo, la mia esperienza mi ha portato a capire che questa pietra, se portata con se a contatto con la pelle per troppo tempo, porta la persona a raggiungere un certo stato di malinconia o depressione.

Pietra n°16: Malachite

Scopi terapeutici: Ottima pietra del colore verde, caratterizzata da rigature di altra tonalita' o piccole macchie colorate. A scopo terapeutico viene considerata come una spugna, inquanto possiede la proprieta' di assorbire il dolore e gli stati ifiammatori del sistema, come contusioni, ascessi ai denti ecc. Estrapola dall'organismo l'energia che provoca il male e la porta alla "luce", e se abbinata con un punta laser di cristallo ialino va a distruggere il blocco energetico estrapolato. Viene impiegata inoltre nei disturbi del sonno, inquanto porta ad un buon rilassamento pre-sogno e in generale porta rilassamento e distensione negli stati depressivi. Ottima pietra per coloro che si definiscono ansioni o indecisi.

Scopi magici: Utilizzando il suo potere di riportare alla "luce" le energie bloccate, magicamente puo essere utilizzata in tutti i rituali volti a lavorare direttamente sulle proprie emozioni, inquanto la malachite riesce a far rivivere emozioni bloccate o represse a livello inconscio. Puo essere utilizzata anche nei rituali volti a riportare alla luce vecchi ricordi del passato di questa vita e delle precedenti esperienze vissute. Gli antichi egizi la utilizzano anche nei rituali di guarigione per le malattie degli occhi.

Pietra n°17: Occhio di tigre

Scopi terapeutici: Questo pietra va ad interagire direttamente con il terzo chakra ovvero il punto energetico che governa tra le altre il nostro ego, e l'istinto di sopravvivenza. A questo punto sono associati infatti sono associati i sentimenti di rabbia (eccesso di ego) opppure di angoscia e timidezza (carenza di ego). La sua azione si manifesta riportando un equilibrio energetico in questo punto, procurando pure un valido scudo protettito contro gli attacchi esterni provocati da situazioni o da persone esterne.

Scopi magici: Utilizzata in tutti i rituali volti a migliorare od acquisire sicurezza in se stessi, forza, energia creativa e decisione. Ottima pietra anche nei rituali di protezione, per bilanciare le proprie energie e le emozioni e per superare eventi traumatici della nostra vita. Attiva una sorta di guardiano-scudo personale che va ad difenderci attivamente contro gli attacchi dei cosidetti "vampiri energetici" o larve.

Pietra n°18: Olivina

Scopi terapeutici: Un'altra importantissima pietra, ingiustamente di solito poco considerata è l'Olivina. Essa puo essere considerata un buon alleato inquanto trasmette pace interiore, fa percepire un chiaro senso di protezione, sblocca i sentimenti repressi e bloccati per varia natura e scarica la rabbia e tutti i sentimenti di ingiustizia ricevuta. Ha la prorpietà intrinseca di rigenerare l'organismo in quasi la totalità dei suoi apparati favorendone anche lo sviluppo se utilizzata dai ragazzi in giovane età. A livello psicologico aiuta ad affrontare e superare i problemi legati ai sensi di colpa, permettendoci di valutare e ponderare bene le scelte effettuate e tutti i possibili risvolti. E' la pietra principe del fegato e dell'apparato digerente.

Scopi magici: Indicata in tutti i rituali volti al superamento dei problemi legati agli ostacoli che noi stessi ci siamo creati per supplire ad un senso di colpa o martirio che ci siamo messi in mente, e per andare a lavorare obiettivamente sulle cause che ci hanno portato a vivere queste sensazioni.

Pietra n°19: Ossidiana

Scopi terapeutici: E' comunemente associata al primo chakra e per questa sua associazione viene utlizzata come "messa a terra" infatti scarica gli accumuli energetici a terra ed aiuta a centrarsi e a radicarsi al suolo durante le meditazioni o i viaggi astrali per impedire una totale fuoriuscita e per facilitare il processo di rientro alla coscienza normale. Svolge anche un compito di trasformazione delle energie ed emozioni nocive o pesanti in situazioni piu serene e leggere. . Può provocare degli incubi notturni e portare talvolta il soggetto che la porta per troppo tempo a soffrire di un leggero-medio stato di depressione momentaneo, dovuto al suo potente lavoro nel mondo della mente inconscia.

Scopi magici: La leggenda vuole che questa pietra possegga il potere di scacciare i demoni (come la pianta dell'iperico). Questo forse per il fatto che a livello magico crea uno scudo energetico colui che la utilizza. Ottima nei rituali curativi inquando puo assorbire in se la malattia ovvero le energie negative e pesanti, liberandone cosi l'ammalato. Andando a lavorare comunque a livello psicologico profondo è utile per ogni tipo di ritualistica che prevede uno studio-lavoro proprio di questa parte nascosta della nostra mente.

 

 

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