Aconitum NapellusL.

Attenzione:

Nome comune: Aconito

Il loro aspetto particolare e la loro velenosità hanno dato spunto a miti e leggende che da sempre indicano l’aconito come il fiore della vendetta e dell’amore colpevole.

 

La mitologia greca narra che Cerbero, cane a tre teste di Ecate, regina dell’Ade, portasse nella bava i semi d’aconito. Quando Ercole rapì la bestia, trascinandola schiumante di rabbia sulla terra, favorì la diffusione dei semi lungo il tragitto; è così che i semi d’aconito arrivarono in questo mondo. Secondo la tradizione norvegese questo fiore rappresentava, per la sua particolare forma, l’Elmo di Odino, il più valoroso guerriero teutonico. Tale speciale copricapo conferiva a chiunque lo indossava il potere magico di rendersi invisibile agli uomini. La religione cristiana lo ritiene il cappuccio dei monaci. In Francia è popolarmente detto carro di Venere.

 

in rete da maggio 2000