Alnus Glutinosa

Nome Comune: Ontano nero

E' uno degli "alberi contadini" del calendario Celtico esso ha un rapporto privilegiato con l'acqua e questo rapporto acqua-albero è molto importante nella cultura dei Druidi perché la medicina celtica è in costante rapporto con le correnti di energia di ogni essere vivente, e la vibrazione spirituale della pianta che si specchia nell'acqua guarisce il corpo e lo spirito perché annulla e modifica le energie negative dell'individuo. Questa associazione fra pianta ed acqua ha anche un significato di connessione del nostro mondo con il Sidhe e perciò l'Ontano è considerata una pianta in grado di mettere in comunicazione con l'Altromondo. Il legno dell'Ontano a contatto con l'acqua diventa particolarmente resistente e molto scuro, e perciò è spesso utilizzato per la costruzione di ponti.

Per questo motivo nella tradizione Celtica è associato a Bran il Benedetto, il gigantesco dio figlio di Lyr e fratello di Manannan che è di dimensioni talmente imponenti da potersi stendere su un fiume per far passare, da una riva all'altra, la sua armata. Questo albero era ampiamente diffuso in tutta l'Europa da come testimonia il fatto che una intera popolazione ha preso il nome dall'Ontano: gli Arventi, stirpe da cui nacque anche Vercingetorige, e che sono appunto il "popolo della terra dell'Ontano".In diversi stanziamenti Gallici anche in Italia da come testimoniano le etimologie di diverse città : Vernante (Cuneo); Villavernia (Al); Vernasca (Piacenza) e Vernate (Mi).

PROPRIETA'MAGICHE E CURATIVE: La corteccia dell'Ontano, ricca di sostanze Tanniniche, viene utilizzata ancora oggi dalla medicina popolare in decotti per sciacquature della bocca, delle tonsille, della gola e in caso di infiammazioni della mucosa, inoltre anche per le proprietà antipiretiche febbrifughe, le foglie trattate vengono utilizzate in cataplasmi contro gli ascessi, per combattere ustioni e scottature.

 

in rete da maggio 2000