Populus Nigra L. (Salicacee)

Nome comune: Pioppo

Area d'origine: Regione italica

Nella cultura Celtica si pensa che il passaggio fra il nostro e l'Altromondo possa avvenire con relativa facilità, e così i vari contatti fra gli abitanti dei due mondi sono abbastanza frequenti, inoltre a differenza delle altre culture presenti nell'età Classica per i Celti la morte non implica la fine dello spirito o una sua sopravvivenza oscura, ma l'eternità dell'anima come energia pura e la sua continuazione sotto la stessa o altre forme. Il Pioppo è preposto a questo transito: i Druidi misuravano le tombe con particolari bastoni di questo legno che recavano incise le misteriose lettere dell'Ogham. Vi sono tre tipi di Pioppo: il Bianco, il Nero e il Libico (o Pioppo tremulo);

il Pioppo Nero, posto all'ingresso dell'Altromondo, è legato alla Dea nel suo aspetto di distruzione, di morte fisica e spirituale, il Pioppo Bianco è la riuscita di questo processo, l'altro volto della Dea dispensatrice di vita: il processo di morte - rinnovamento - rinascita è uno dei punti cardine di tutto il pensiero celtico. Il Pioppo Tremulo è particolarmente caro ai Gaeli: pare che le antiche saghe dei Fili (bardi) d'Irlanda fossero incise proprio si bastoni di Nocciolo e Pioppo.

PROPRIETA' MAGICHE E CURATIVE: Per provocare la sparizione della febbre gli antichi erano soliti cingere con un pezzo di stoffa il tronco di un Pioppo tremulo, al quale veniva così passata la febbre. Oggi la corteccia in decotto viene utilizzata dalla medicina popolare come succedaneo della chinina negli accessi di febbri reumatiche. Il Pioppo nero per le sue proprietà assorbenti come purificante. Le sue gemme sono l'ingrediente principale dell'Unguento Purpureo, antico rimedio astringente e disinfettante contro le scottature e emorroidi ulcerate. Inoltre le tinture di gemme di Pioppo sono usate per le loro proprietà antisettiche fluidificanti contro tosse e bronchite cronica. Nella medicina popolare si utilizzava come rimedio per la tubercolosi un tonico ottenuto dalle gemme di Pioppo e scorze d'arancio nel vino.

 

in rete da maggio 2000