Quercus Ilex L. (Fagaceae)

Nome comune: Leccio

Area d'origine: Regione mediterranea

La Quercia è simbolo di forza, protezione ed energia cosmica, è associato alla festa del re, la Lughnasad del 1° agosto. Per i Celti la quercia è "rappresentazione sensibile della divinita'", e attraverso essa i Druidi cercano il contatto con le divinità tramite un suo parassita il Vischio , inoltre ne ingerivano le ghiande prima di profetizzare. Per queste sue caratteristiche ogni anno durante la Lughnasad venivano accesi dei falò con il legno di quercia perché si pensava che in questo modo essa potesse trasmettere la sua potenza intatta.

 

Nel mondo celtico è associata alla dea Brigid e al dio Taranis, signore del Fuoco Celeste, è quindi associata ai fulmini e si credeva che le ghiande proteggessero le case da tale pericolo. Alcuni studiosi hanno ipotizzato che all'interno del trilite centrale di Stonehenge ci fosse una Quercia sacra e che perciò il sito fosse luogo di un culto che trovava la sua forza nell'associazione pietre-albero ... dato che Stonehenge è sicuramente una costruzione pre celtica possiamo immaginare che l'associazione della quercia ad albero sacro risalga a tempi primordiali.

PROPRIETA MAGICHE E CURATIVE: Le ghiande insieme alla corteccia venivano usate dai Celti per curare emoraggie, febbri e dissnteria; nel bosco di Saint-Denoual in Bretagna, inoltre vi è una pianta che cresce solo nelle querce cave e si pensava, e si crede ancora oggi nella tradizione popolare, che ingerendola tenendo fra le mani un rametto di Vischio e di Verbena, sia in grado di donare l'invisibilità oggi la polvere di ghiande viene usata come emostatico ed e utilizzata contro le coliche e le malattie del fegato, La corteccia se raccolta in Primavera su rami di 4/5 anni e fatta seccare al Sole è considerata un forte astringente ed un efficace tonico impiegato nel trattamento della cirrosi, dell'entrite cronica e per arrestare l'epilassi.

 

in rete da maggio 2000