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a cura di Babi

 

Introduzione sui Tarocchi

Ogni civilta' del passato in un momento proprio evolutivo, e' approdata a dei sistemi divinatori su delle tavolette simboliche. Segni incisi su tavolette in legno, avorio o metallo dimostrano quanto l'uomo si sia prodigato ad indagare sul proprio futuro. I tarocchi sono composti da sessantotto carte, ricchissime di raffigurazioni allegoriche, per questo vengono considerate uno dei pił antichi e completi sistemi di divinazione. Un vero minestrone di simboli che possiamo usare per innescare doti paranormali e di chiaroveggenza e precognizione che in una certa misura tutti possediamo. L'arte della cartomanzia non e' altro che una proiezione personale attraverso le sensazioni che questi arcani ci trasmettono. Un tempo l'uomo viveva a stretto contatto con il paranormale era addirittura uno strano rapporto di dipendenza verso di esso. C'era la necessita' di sapere l'esito di una battaglia, la giusta direzione per la propria caverna, il momento di un ritorno, e cosi' via...

Ma parliamo dei tarocchi, che in apparenza sembrano un comune mazzo di carte da gioco. Come ho gia' detto sono composti da sessantotto carte, definite lame o arcani, ventidue "maggiori" e cinquantasei "minori". Questa e' una suddivisione necessaria per chi sta imparando, quindi per ora sentirete parlare solo degli arcani "maggiori"; questi ultimi infatti rappresentani i punti chiave.

Faro' alcuni esempi: l'azzurro in qualsiasi cultura evoca lo spirito, il cielo; il buio mette sempre in allerta perche' di notte i grandi predatori uscivano allo scoperto; l'acqua e' messa in relazione alla madre perche' è dalle acque materne che tutti nasciamo, e la luna in origine maschile, a causa della sua influenza sulle maree e sui cicli femminili, ha finito con l'assimilarsivi ed e' diventata l'astro materno per eccellenza.

Gli arcani maggiori sono collegati ad altre discipline esoteriche come la kabbalah, l'aruspicina, l'alchimia e l'astrologia; va quindi a confermare che la scienza occulta sia in realta' unica come tutte queste discipline che la compongono siano una indipendente dall'altra. Detto questo i tarocchi visti nella sua interezza si presentano come un libro sacro ed iniziatico, sono fatti apposta per pensare. In queste splendide figure dai molteplici colori vi e' la storia dell'uomo: la nascita e la morte l'amore, il trionfo, la caduta, la tentazione.

Come mescolare e voltare le carte

il mazzo completo o non va sempre mescolato e poi tagliato: le carte vanno scelte dal consultante con la mano sinistra. Le carte non vanno mai capovolte dal basso verso l'alto ma da sinistra a destra; questo è per tenere il senso giusto dell'arcano sia se dritto o rovesciato.

Come rendere attivo il mazzo

Chi si occupa di esoterismo in genere, sa perfettamente che qualsiasi cosa comprata e toccata da svariate mani deve essere purificata al piu' presto per togliere le tracce precedenti di chi le ha maneggiate. Si consiglia quindi una buona purificazione: prendete il vostro mazzo e soffiate sopra su tutte le carte e passatele una ad una sull'incenso, mettetele dentro ad una pezza bianca e tre giorni prima del Plenilunio esponetele alla luce della Luna. Ora il vostro mazzo e' pronto per l'uso.

La vostra preparazione al consulto

E' un momento molto delicato che non puo' essere vissuto con ansie e preoccupazioni; ricordiamoci che stiamo offrendo il nostro consulto ad altre persone, ragion per cui si deve mantenere uno stato di calma e di equilibrio. Si consiglia una massima concentrazione per arrivare ad uno stadio di veglia coscente.

Osservare le carte nella loro globalita' ed ascoltare la nostra voce interiore non dimenticando mai che le carte ci servono proprio a questo: sono un aiuto visivo per tirar fuori cio' che sentiamo.

La scelta del luogo

Dev'essere un posto a noi piacevole dove non faremo nessuna fatica a concentrarci; troveremo delle luci soffuse con dei colori rilassanti e piacevoli (tenero verde o grigio chiarissimo sulle pareti) - si consigliano luoghi ovviamente tranquilli. Anche la scelta del tappetino dev'essere ben studiata, non dimenticate mai un buon incenso e delle candele(alcuni cartomanti usano anche delle ciotole dove dentro vi sono del sale e dell'acqua per avere con sè tutti i quattro elementi).

La frequenza dei consulti

Chi troppo consulta nulla prevede! La tradizione non transige da questa regola. Abusare della cartomanzia non fa altro che confondere le idee, soprattutto quando si formulano le stesse domande per piu' volte, pare che esse impazziscano facendo un po' cio' che vogliono. Un responso completo ha una durata media che va da 1 a 3 anni. Vi sono anche consulti di durata piu' breve da poter fare ogni 3 o 4 settimane fino ad arrivare al consulto sulle 24 ore.

Gli arcani maggiori

Potrebbero derivare dal gioco medioevale dei Naibi, risevato ai ragazzi per un fattore didattico. Le lettere, le immagini i numeri che li contraddistinguono li collegano al cielo ai pianeti alle stelle, in terra con i ruoli e le esperienze le cosi' chiamate "tappe obbligatorie", la nascita e la morte, l'inizio e la fine, l'azione e l'attesa, il trionfo e la caduta, l'amore e l'odio, la felicita' e la tristezza, la stasi e il mutamento, il solido e il fluttuante.

Il senso ultimo dell'arcano non rimane lo stesso ,ma cambia a seconda del verso della carta, diritta o capovolta, alla posizione del gioco e da quale altra le sta vicino. Chi detta le regole e' il simbolo e la forza della carta. Non tutti gli arcani hanno la stessa forza alcune sono molto cariche: il Bagatto, la Papessa, l'Imperatrice, l'Imperatotre, la Ruota, la Forza, l'Impiccato, la Morte, il Diavolo, la Torre, il Sole, la Luna e il Giudizio che influenzano e subordinano ai propri significati delle carte vicine soprattutto quando si tratta di arcani maggiori o minori piu' deboli: il Papa, l'Innamorato, il Carro, la Giustizia, la Temperanza, l'Eremita, le Stelle ed il Mondo.

IN AGGIORNAMENTO

 

in rete da maggio 2000